Lunedì 12 ottobre è stato presentato il nuovo sussidio invernale "terra buona" studiato come strumento per gli educatori e coordinatori di ER per accompagnare i ragazzi da ottobre a maggio.

 

Per saperne di più scarica la presentazione del sussidio e l'abstract del testo

 

Il sussidio è in vendita presso 

- ufficio di PG (martedì e venerdì dalle 10 alle 13)

- ufficio OR (lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18)

- oppure su appuntamento



 

PERCHÉ QUESTO SUSSIDIO 

“Peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi”. Non vogliamo sprecare questa crisi, ritornando come prima, come se niente fosse successo. Per non sprecarla dobbiamo comprendere la pandemia con i sentimenti di Gesù e convertirci…Cambieremo? Dipende da noi. Ciascuno di noi è invitato a vivere con maggiore generosità. (+ Matteo Zuppi, Nota Pastorale 2020)

Non si può partire che da qui per comprendere il perché di questo sussidio: siamo stati travolti e interpellati dalla Pandemia e dalle sue conseguenze. Il desiderio che anima questo sussidio è quello di offrire qualche apporto per un cambiamento della Pastorale Giovanile, sfruttando proprio gli stimoli arrivati da questo tempo tribolato, che ci ha invitato a riscoprire la centralità della relazione con Dio e con i fratelli, e la necessità di stare attaccati alla realtà e non ai nostri sogni che spesso esulano da un impegno in prima persona. 

 

Il papa nel suo intervento durante la preghiera in tempo di pandemia in piazza san Pietro si era espresso cosi:

“Abbracciare la sua croce significa trovare il coraggio di abbracciare tutte le contrarietà del tempo presente, abbandonando per un momento il nostro affanno di onnipotenza e di possesso per dare spazio alla creatività che solo lo Spirito è capace di suscitare. Significa trovare il coraggio di aprire spazi dove tutti possano sentirsi chiamati e permettere nuove forme di ospitalità, di fraternità, di solidarietà.”

C’è una parola che le racchiude tutte: fare casa. La Chiesa è casa. Per casa, non si intende la costruzione di luoghi fisici, ma la casa come tessuto di relazioni animate dal vangelo, aperte all’accoglienza e a educare all’incontro con Dio, con i fratelli soprattutto i più deboli e fragili. Questo sussidio al di là dei contenuti immediati e delle modalità, vuole dare una mano per cominciare a costruire questo tessuto di relazioni, che possiamo chiamare Oratorio. Parliamo di Oratorio nella sua essenza, che è quella di essere: casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita, cortile per incontrarsi tra amici. Questo sussidio è un primo tassello di un progetto di rilancio della Pastorale Giovanile attraverso il carisma dell’Oratorio. Lo facciamo partendo dalla realtà che abbiamo che è il gruppo animatori; con loro, per loro, costruiamo questa esperienza.

 

 

UN LAVORO CONDIVISO 

Questo sussidio è stato possibile anche per l’apporto di alcuni Uffici di Curia, che hanno fra i loro destinatari i ragazzi e i giovani. È un piccolo seme, non solo di un maggiore cammino di comunione, ma di un rinnovamento del modo di lavorare, dove la Pastorale Giovanile raccoglie i carismi e gli apporti degli Uffici che si dedicano ai giovani, mettendoli in rete. Questo sia di modello anche per il lavoro parrocchiale. 

 

 

A CHI È RIVOLTO

Il sussidio è uno strumento a disposizione degli educatori dei percorsi formativi dei preadolescenti, adolescenti, giovani e dei coordinatori parrocchiali delle attività di oratorio invernali ed estive.

È a misura di educatore con l’augurio che ciascuno lo riadatti ai propri ragazzi, uno strumento versatile composto di percorsi e spunti utili alla crescita personale e di gruppo.

Il testo è pensato per un cammino condiviso tra educatore e coordinatore impegnati insieme nella crescita degli stessi ragazzi. I destinatari ultimi del contenuto sono i preadolescenti, adolescenti e giovani compresi tra due passaggi di vita: dalla terza media alla prima superiore e dalla quinta superiore al mondo del lavoro e università.

 

 

OBIETTIVI

1.     Proporre un percorso educativo ai ragazzi che hanno partecipato e parteciperanno a ER unitamente a chi frequenta già i gruppi educativi.

2.     Aprire spazi d’incontro che mettano al centro la relazione tra pari e l’aspetto di accompagnamento dell’educatore e coordinatore.

3.     Dare strumenti pratici con chiare proposte e piste di lavoro finalizzati ad un progetto di rinnovamento delle proposte educative rivolte ai preadolescenti, adolescenti e giovani

4.     Tradurre il tema diocesano dell’anno in azioni pratiche, incontri di catechesi, momenti di riflessione, confronto e discernimento personale.

 

 

STRUTTURA

Il testo nasce con il preciso intento di suggerire alcuni strumenti pratici, spunti e proposte concrete strutturati con una logica e progettualità di ampio respiro che coinvolgano più uffici diocesani possibili.

Non vuole essere un testo esaustivo né tanto meno un percorso che si sostituisce a ciò che già è presente nelle comunità parrocchiali. 

 

Il testo è suddiviso in 7 capitoli che idealmente corrispondono ciascuno ad un mese. I capitoli hanno tutti la stessa struttura:

-     Riflessione su alcuni versetti del testo biblico del seminatore per l’educatore/coordinatore

-     Indicazioni educative e vocazionali sul tema del capitolo a due livelli di declinazione: personale e comunitaria

-     Un incontro strutturato sul tema

-     Un brano musicale con una scheda ed alcune attenzioni educative per riflettere

-     Il profilo di una realtà caritativa della diocesi come esperienza da poter vivere legata al capitolo

-     Un momento di preghiera strutturato

-     Una scheda per conoscere la figura di Padre Olinto Marella

-     Una scheda per la verifica personale e di gruppo

-     Un box in cui sono indicate gli appuntamenti diocesani di quel mese 

-     Un box con indicazioni per avviare uno spazio di oratorio

 

Il filo conduttore che lega i 7 capitoli è l’icona biblica del seminatore con riferimento al brano di Mt 13,3-10.18-23. È stata scelta l’immagine del seminatore perché corrisponde all’icona biblica proposta dalla Diocesi per i prossimi due anni pastorali. 

In fine, in questo anno in cui la nostra diocesi è in festa per la beatificazione di Olinto Marella, inseriamo una serie di spunti e riflessioni che possano aiutare i ragazzi a conoscerne la figura.

 

 

IL CONTENUTO 

Questo sussidio che dura per l anno 2020/2021 è allo stesso tempo il primo di due anni con lo stesso tema per allinearsi con le linee progettuali diocesane. Idealmente il percorso di due anni è suddivido in questo modo: dedichiamo questo sussidio al tema della semina e quello del prossimo anno ai frutti e al raccolto. Questo anno è dedicato soprattutto agli adolescenti, il prossimo anno la proposta coinvolgerà anche i     preadolescenti e i bambini delle elementari. 

Il tema del seminare ha come cuore il desiderio di maturare in una comunità, terreno buono in cui il vangelo porta frutto; ogni ragazzo è invitato a incontrare il dono del vangelo e accoglierlo, divenendo cosi terreno buono che porta frutto. 

Ogni capitolo lavora su alcuni versetti del brano di Matteo, su un terreno e dei contenuti mirati.

 

Capitolo 1

Mt 13,3-4.19 Cadde sulla strada: costruire un progetto di vita. 

 

Capitolo 2

Mt 13,3.5-6 Cadde sui sassiil proprio cammino di fede. 

 

Capitolo 3 

Mt 13,3.7 Cadde tra le spinei falsi idoli. 

 

Capitolo 4

Mt 13,3.8-9 Cadde sul terreno buono: la scoperta del meglio di sé. 

 

Capitolo 5

Mt 13,10-12: Uscì a seminare: l’azione instancabile del seminatore.

 

Capitolo 6

Mt 13,16-17: L’attesa della crescita: prendersi del tempo.

 

Capitolo 7

Mt 13,18-23: Ora il 100, 60, 30 per 1: dare frutto nel quotidiano.

 

 

MODALITÀ DI UTILIZZO

Il sussidio, se utilizzato nella sua interezza ha una sua organicità ripercorrendo tutto il brano di Matteo. Allo stesso tempo però i singoli capitoli, le varie sezioni e i contributi offerti, sono pensati indipendenti gli uni dagli altri pur mantenendo una continuità di pensiero. Il sussidio quindi può essere usare anche solo consultando alcune parti, scegliendo un argomento, concentrandosi su un linguaggio o su una proposta.

 

Di seguito suggeriamo quattro possibili modalità di uso del sussidio. 

 

Modalità 1:

È la scelta più completa, quella di lavorare su tutti e sette i capitoli seguendo la scansione mensile e analizzando settimanalmente gli argomenti che sono proposti con le attività di riferimento. 

 

Modalità 2:

È la possibilità di scegliere di lavorare su un solo capitolo utilizzando tutti i suoi suggerimenti e dilazionandoli nel tempo. In questo modo si sceglie un solo aspetto del brano biblico del seminatore. 

 

Modalità 3:

È la possibilità di scegliere di lavorare con tutti i capitoli, quindi con tutti i contenuti suggeriti sul brano evangelico del seminatore, scegliendo però solo un linguaggio; per esempio solo gli incontri, solo in brani musicali.

 

Modalità 4:

È la possibilità di utilizzare tutto il percorso tenendo come filo conduttore il seminatore e prendendo per ogni capitolo una sola proposta diversa dalle altre, ad esempio scegliendo per il primo l’incontro, per il secondo il brano musicale, per il terzo il momento di preghiera.

 

Allegati

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appuntamenti-pastorali-Ragazzi-e-Giovani-2020-2021.pdf [apri]
abstract-Sussidio-Invernale-2020.pdf [apri]